Studio Legale Calandra

From the blog

Pubblicazioni

Stalking e maltrattamenti : Reati “con violenza alla persona” ! Didattica sentenza delle Sezioni Unite.

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza 10959 depositata il 16 marzo 2016, hanno affermato che la disposizione di cui all’art. 408, comma 3 bis, cod. proc. pen., che stabilisce l’obbligo di dare avviso alla persona offesa della richiesta di archiviazione per i delitti commessi con violenza alla persona, è riferibile anche ai reati di atti persecutori e di maltrattamenti in famiglia previsti rispettivamente dagli artt. 612 bis e 572 cod. pen.

UnknownCon una sentenza esplicitamente “didattica”, la Suprema Corte a Sezioni Unite conferma un’apparente ovvietà del sentire comune, superando una diversa interpretazione sistematica che voleva porre le parti offese di questi due insidiosi reati in una posizione deteriore rispetto a reati, anche meno gravi, quale ad esempio le lesioni personali previste dall’art. 582 c.p.

Ad offrire lo spunto, la formulazione letterale dell’art. 408, comma 3 bis, così come novellato dal D.L. 93 del 2013, che impone la notifica alla persona offesa dell’avviso della richiesta di archiviazione formulata dal P.M., in tutti i casi di “delitti commessi con violenza alla persona“, a prescindere  dalla esplicita preventiva richiesta, appunto, della p.o.

Rileggendo il testo normativo del D.L. 93/2013, la mancata riproduzione dell’esplicito richiamo al reato di atti persecutori nella disposizione, appunto, concernente l’avviso della richiesta di archiviazione, richiamo presente nella disposizione riguardante l’avviso di conclusione indagini preliminari, pareva potesse indicare un’ implicita volontà del Legislatore di escludere, inspiegabilmente, la tutela per questi reati con riferimento alla prima disposizione.

Dopo aver limpidamente affrontato le problematiche sottese alla genesi legislativa, tenendo sempre presente (come ormai di consueto) il dettato delle fonti sovranazionali, le Sezioni Unite superano il dato letterale affermando, appunto, che anche a tali reati va estesa la maggior tutela introdotta dalla Novella del 2013.

Vai alla sentenza.

Avv. Salvatore Calandra

Riproduzione riservata. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Si riceve su appuntamento

Il nostro studio, posizionato sulla più bella via della Superba, è a Vostra completa disposizione tutti i giorni, ventiquattro ore su ventiquattro.Non esiti a contattarci.