Studio Legale Calandra

From the blog

Pubblicazioni

Falso in bilancio. Le Sezioni Unite escludono l’abrogazione del c.d. “falso valutativo”.

Corte di Cassazione – Sezioni Unite –

Sentenza depositata il 27 maggio 2016

Partendo dalle conclusioni, ossia dal principio di diritto che le Sezioni Unite esplicitamente definiscono in sentenza, viene stabilito che:

FalsoSussiste il delitto di false comunicazioni sociali, con riguardo alla esposizione o alla omissione di fatti oggetto di valutazione se, in presenza di criteri di valutazione normativamente fissati o di criteri tecnici generalmente accettati, l’agente da tali criteri si discosti consapevolmente e senza darne adeguata informazione giustificativa (nella nota integrativa), in modo concretamente idoneo ad indurre in errore i destinatari delle comunicazioni “.

Nella parte motiva della sentenza, che prende le mosse dalla successione cronologica della normativa in materia, viene precisato che escludere dai falsi punibili quello valutativo significherebbe frustrare le finalità della legge (L. n. 69 del 2015), volte a perseguire ogni illecita attività, preordinata ad alimentare  ed occultare il fenomeno della corruzione.

La soppressione, operata dal legislatore con la novella del 2015, dell’inciso “ancorché oggetto di valutazioni” dal corpo dell’art. 2621 c.c. non può essere letta ed interpretata isolatamente, e semplicisticamente, ma occorre volgere lo sguardo all’impianto normativo nel suo insieme, ed alla voluntas del legislatore, chiaramente diretta ad una maggiore tutela della trasparenza societaria.

Presupposto della tutela penale in materia societaria è da individuarsi nella “trasparenza societaria”.

Richiamando una recentissima sentenza (depositata il 30 marzo 2016) della Quinta Sezione penale della Suprema Corte, che si allinea all’interpretazione delle Sezioni Unite, si afferma che “negare la possibilità che il falso possa realizzarsi mediante valutazioni significa negare lo stesso veicolo attraverso il quale si realizza il falso, posto che il bilancio si struttura di per se necessariamente anche in un procedimento valutativo, i cui criteri sono indicati dalla legge, come chiaramente evincibile dal disposto di cui all’art. 2426 cod. civ.

Chiave di volta della sentenza delle Sezioni Unite è rappresentata dalla lettura orientata degli articoli del codice civile sulla materia, dove il legislatore non solo si fa carico di indicare la struttura ed il contenuto del bilancio, ma detta i criteri di redazione dello stesso e … impone i canoni di valutazione, indicando quale debba essere il contenuto della nota integrativa.

Il redattore del bilancio non può non operare valutazioni, ma queste devono essere “guidate” dai suddetti criteri, tanto legali quanto tecnici.

Una corretta valutazione del bilancio da parte dei naturali destinatari dell’informazione, infatti, non sarebbe possibile se non esistessero dei criteri obbligatori e/o largamente condivisi strumentali proprio a poter eseguire tale operazione intellettuale.

Tali criteri, peraltro, sono in gran parte imposti dal legislatore nazionale, dalle direttive europee (cfr direttiva 2013/34/UE), ovvero sono frutto dell’elaborazione dottrinale nelle materie di competenza delineando, così, un vero e proprio metodo convenzionale di valutazione .

L’atto valutativo nel campo dei bilanci, si precisa, comporta un apprezzamento discrezionale di tipo tecnico, ossia vincolato normativamente e/o tecnicamente.

Gli Ermellini, infine, definiscono per completezza il concetto di “rilevanza” ai fini del falso in bilancio, facendo riferimento a fonte comunitaria (la già richiamata direttiva 2013/34/UE) che definisce come rilevante l’informazione “quando la sua omissione o errata indicazione potrebbe ragionevolmente influenzare le decisioni prese dagli utilizzatori, sulla base del bilancio dell’impresa“.

Avv. Salvatore Calandra

Riproduzione riservata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Si riceve su appuntamento

Il nostro studio, posizionato sulla più bella via della Superba, è a Vostra completa disposizione tutti i giorni, ventiquattro ore su ventiquattro.Non esiti a contattarci.