Studio Legale Calandra

From the blog

Pubblicazioni

Diffuso il manifesto per l’obiettivo “zero corruzione”

Si è da poco svolta la riunione del Comitato Anticorruzione del Business@OECD nella sede parigina dell’OCSE, ove è stato stilato il Manifesto “Zero Corruzione”, che contiene dieci principi base per il contrasto a questo fenomeno. Tale documento sarà alla base della promozione per l’aggiunta di un nuovo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

Di seguito, abbiamo deciso di pubblicare un breve riassunto dei principi esposti in questo documento, che certamente avrà ripercussioni sul diritto nazionale, in maniera diretta (hard law) nel caso venissero emesse normative sovranazionali o in maniera indiretta (soft law)  attraverso le “buone pratiche” che si impongono alle imprese per rimanere sul mercato.

In primo luogo, viene esplicitato il proposito di inserire la “corruzione zero” come diciottesimo Obiettivo degli SDGs, partendo dalla presa di coscienza che il fenomeno corruttivo è dilagante e capillare e che senza un adeguato sistema di contrasto, è in grado di inficiare gli sforzi compiuti per migliorare il futuro delle nuove generazioni.

I dieci principi base sono i seguenti:

  1. Perseguire effettivamente la “corruzione zero”: eliminando il bias per cui questo non è un fenomeno che può essere eliminato perché connaturato con la natura umana. Abolire la corruzione è possibile, bisogna solo avere l’onestà intellettuale per ammetterlo.
  2. Puntare alla “tolleranza zero”: è necessario procedere a sensibilizzare verso la compliance e l’integrità morale, prevedendo conseguenze certe e rapide per chi invece cede a comportamenti correttivi e promuovere la cooperazione internazionale per la creazione di standard universali in materia;
  3. Stimolare condotte responsabili: integrità, etica e trasparenza sono le parole chiave e devono pervadere le istituzioni, i diversi enti e in generale ogni contesto sociale. Per questo si rende fondamentale la formazione e occorre definire chiaramente una “compliance footprint”;
  4. Prendere coscienza che la corruzione è un crimine che mina anche i diritti umani: la corruzione e lo sviluppo umano condividono molte radici (ad esempio la povertà e una scarsa regolamentazione) per questo i principi anticorruzione dovrebbero essere integrati nei programmi relativi ai Diritti Umani;
  5. Incentivare e proteggere chi decide di opporsi: attraverso la creazione d’un ambiente psicologicamente protetto ed efficaci sistemi di whistleblowing;
  6. Azioni collettive attraverso un approccio multistakeholders: occorre creare e trasmettere fiducia per la lotta alla corruzione, le azioni collettive incentivano la cooperazione pubblico – privato e la creazione e diffusione di “buone pratiche” nell’ecosistema economico;
  7. Sfruttare la tecnologia (A.I): lo sviluppo tecnologico ha un ruolo chiave per la lotta alla corruzione, è necessario studiare e implementare soluzioni di “digital compliance” e un approccio “building-block” sia nel settore pubblico che nel privato, aumentando ove possibile l’automazione e migliorando la raccolta e l’analisi dei dati;
  8. Mantenere una visione globale, ma agire localmente: tenendo in considerazione le peculiarità dei contesti locali, ma agendo sulla base di principi e obiettivi condivisi universalmente, anche qui l’approccio “building-block” è una buona base di partenza, anche per l’azione di implementazione ed incentivo che necessariamente devono portare avanti i governi;
  9. Promozione della libertà di stampa: si tratta di un diritto umano e un presidio a protezione della democrazia, inoltre è fondamentale per sensibilizzare la popolazione sul tema della corruzione. La stampa è inoltre un prezioso vigilante esterno e indipendente;
  10. La lotta alla corruzione è una questione trasversale: impatta in modo significativo sul raggiungimento degli altri SDGs in quanto tutti gli altri diritti umani utilizzano risorse che, se divorate dalla corruzione, non permettono di giungere all’uguaglianza ed equità sociale.

Alla base di questo ambizioso proposito vi è la necessità di diffusione capillare del messaggio, di trasmettere il concetto che è la lotta alla corruzione è già un processo in corso, che dipende da ciascuno di noi e che è un obiettivo essenziale che non può più essere procrastinato o trascurato.

Come operatori del diritto non possiamo che condividere e accogliere con entusiasmo questa sfida, contribuendo a implementare i sistemi di compliance aziendale per giungere ad una lotta alla corruzione che sia effettiva ed  efficace.

Avv. Salvatore Calandra

Avv.ta Elisa Traverso

 

Riproduzione riservata

Si riceve su appuntamento

Il nostro studio, posizionato sulla più bella via della Superba, è a Vostra completa disposizione tutti i giorni, ventiquattro ore su ventiquattro.Non esiti a contattarci.